Il Giudice sportivo della FIP ha disposto oggi l'esclusione della Trapani Shark dal Campionato di serie A, per la "palese alterazione della uguaglianza competitiva", conservandole il diritto di iscriversi ai campionati Senior a libera partecipazione.
Il provvedimento è arrivato dopo una serie di penalizzazioni per 10 punti complessivi e il blocco del mercato, per i mancati pagamenti di ritenute Irpef e previdenziali, che avevano portato lo staff tecnico ed i giocatori in rosa a lasciare il club. Dopo la rinuncia della gara contro la Virtus Bologna, Trapani ha schierato contro Trento una squadra di ragazzi delle giovanili, restando con un solo giocatore sul parquet a causa dei falli, con conseguente sospensione della gara e provvedimento di esclusione due giorni dopo.
Il Giudice Sportivo ha motivato la decisione con "una palese alterazione della uguaglianza competitiva delle squadre in campo, alterazione che deriva dallo schieramento in campo da parte della Trapani Shark di una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria, al fine di disputare formalmente la gara in questione e non incorrere in una seconda rinuncia che comporterebbe il ritiro definitivo dal presente Campionato" e "ritenuto pertanto corretto ed equo, per il caso in questione, assimilare la disputa della gara con una formazione evidentemente non in grado di competere con l’avversaria, gara poi conclusasi a 5’49” del primo quarto per inferiorità numerica, ad una vera e propria rinuncia alla stessa".