Nel Parlamento francese, la commissione mista deputati – senatori ha trovato oggi l’accordo su un testo condiviso per la “Loi relative à l'organisation, à la gestion et au financement du sport professionnel», che sarà ora sottoposto al voto del Senato il 20 luglio e dell’Assemblea Nazionale il giorno seguente, per l’approvazione definitiva della legge. La Commissione era stata istituita a seguito dell’approvazione del testo a Palazzo Borbone lo scorso 29 giugno, con l’inserimento di una serie di emendamenti rispetto alla norma approvata in prima lettura lo scorso anno al Senato.
In base al confronto odierno, l’emendamento che aveva istituito il divieto assoluto di detenere la proprietà congiunta di un club francese e di uno straniero, le cd Multi club ownership (esempio: Strasburgo, di proprietà del consorzio americano BlueCo, che controlla anche il Chelsea in Inghilterra), è stato ammorbidito affidando alla Direzione Nazionale di Controllo di Gestione (DNCG) di ciascuna disciplina il compito di esaminare le proposte di acquisizione in regime di multiproprietà, con il potere di bloccare tali operazioni o di imporre sanzioni, ove necessario. Sempre in questo ambito, sono state previste norme più rigorose per gli agenti sportivi, con controlli severi sugli agenti che detengono la licenza ma non esercitano l'attività; ed è stata assegnata al Ministero dello Sport la facoltà di ampliare l'elenco delle discipline incluse nel decreto sugli "eventi di particolare rilevanza" da trasmettere su un'emittente in chiaro, in aggiunta al detentore ufficiale dei diritti.