I dati INPS: sono 13.686 i lavoratori sportivi, il 65,6% fa parte della FIGC

Pubblicata l’edizione 2026 dell’Osservatorio lavoratori dello spettacolo e sportivi. Sono stati 4.291 i calciatori che hanno versato almeno un contributo nel 2025, incremento del +3,3%.

Categoria: Attualità
I dati INPS: sono 13.686 i lavoratori sportivi, il 65,6% fa parte della FIGC

Nel 2025 il numero degli sportivi con almeno un contributo versato è pari a 13.686, con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente; tra loro, il 65,6% appartiene alla FIGC, e il 34,4% alle altre federazioni (Ciclismo, Golf, Pallacanestro). Sono i principali dati che emergono dall’Osservatorio lavoratori dello spettacolo e sportivi, il report annuale dell’INPS pubblicato oggi, a cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale.

Si tratta dei lavoratori dello sport secondo la nuova disciplina del lavoro sportivo ai sensi del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 e successive modificazioni, con riferimento alle disposizioni che comportano l’iscrizione al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi gestito dall’INPS e alla Gestione separata (art. 2, comma 26, della L. n. 335/1996) degli Enti sportivi professionistici e dilettantistici.

A livello territoriale, più della metà degli sportivi lavora al Nord (53,4%), soprattutto nel Nord-ovest (31%). Il Centro rappresenta il 25,2%, il Sud il 16,1% e in coda le Isole con il 5,3%. Quanto alla composizione interna, il 65,9% degli sportivi è costituito da allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici (per lo più della classe d’età modale 30-34 anni, il 16,9%), mentre il restante 34,1% è costituito dagli atleti (la cui classe d’età modale è 20-24 anni, pari al 34,5%).

Per quanto riguarda i calciatori, nel 2025 sono stati 4.291 gli atleti tesserati alla FIGC che hanno versato almeno un contributo. Tra loro, più o meno la metà (49,4%, 2.118 atleti) è compreso nella fascia entro i 50.000 euro l’anno, tra i quali però vanno considerati quelli della classe retributiva più bassa, fino a 10.000 euro (532, il 12,4% del totale) e quelli che vanno dai 10.000 ai 50.000 euro l’anno (1.586, il 37% del totale).

L’altra metà (2.173 calciatori, il 50,6%) è invece suddivisa in tre fasce di retribuzione più alte: tra i 50 e i 100mila euro (622 / 14,5%); tra i 100 e i 700mila euro (1.012 / 23,6%); oltre i 700mila euro (539 / 12,6%)


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