Inghilterra: al via il progetto pilota delle licenze statali nel calcio

Il nuovo regime punta a costruire un calcio più solido e finanziariamente sostenibile nelle prime cinque divisioni

Categoria: Eventi
Inghilterra: al via il progetto pilota delle licenze statali nel calcio

Dopo la pubblicazione delle “Linee Guida per il regime di licenze” il 13 ottobre 2025, l'IFR ha condiviso con i 116 club monitorati una manifestazione di interesse per un progetto pilota di licenze provvisorie, che avrà inizio entro la fine dell'anno.

Il nuovo regime di licenze dell'IFR sosterrà la missione principale dell'organismo: costruire un calcio più solido e finanziariamente sostenibile per i tifosi e i club delle prime cinque divisioni del campionato inglese maschile. Per questo, i criteri si concentreranno sulla realtà finanziaria e non sulla presentazione contabile, inclusa la quantità di liquidità che i club saranno tenuti a detenere.

Per ottenere la licenza completa, i club dovranno fornire informazioni dettagliate sulle fonti di finanziamento e sulla struttura societaria e dimostrare di possedere risorse finanziarie sufficienti a far fronte ai propri impegni e resistere a situazioni di stress, come ad esempio la retrocessione o il ritiro dei finanziamenti da parte dei proprietari. Nei casi in cui si ritenga il club non in grado di rispettare i requisiti, l’IFR può imporre condizioni di licenza specifiche, come aumentare il livello di liquidità, ridurre le spese o ristrutturare il debito. La liquidità dei club, nel cui ambito non saranno considerati i calciatori poiché i club non possono facilmente realizzarne il valore al di fuori delle finestre di mercato, sarà monitorata costantemente.

Oltre agli aspetti economico – finanziari, ai club sarà richiesto di rendere pubbliche le proprie attività di governance, le iniziative di coinvolgimento dei tifosi e gli impegni in materia di uguaglianza, diversità e inclusione. Sarà obbligatoria la pubblicazione del “Codice di condotta del club”e del “Rapporto annuale sulla consultazione dei tifosi”, così come verranno richiesti regolari rapporti sul rispetto del Codice di Corporate Governance. Qualora tali documentazioni non dovessero soddisfare gli standard di licenza, i club potrebbero essere tenuti ad adottare ulteriori misure.

Tra gli obblighi previsti nei confronti dei tifosi, è compresa la consultazione sulle questioni chiave legate all'identità del club (nome, logo e stadio): eventuali cambiamenti dovranno essere supportati dalla maggioranza dei tifosi.


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