La Procura di Bari chiede la liquidazione giudiziale per la SSC Bari

Iscritti nel registro degli indagati Aurelio De Laurentiis e suo figlio Luigi De Laurentiis con le accuse di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali

Categoria: Attualità
La Procura di Bari chiede la liquidazione giudiziale per la SSC Bari

La Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati Aurelio De Laurentiis e suo figlio Luigi De Laurentiis con le accuse di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali in relazione alla gestione finanziaria della SSC Bari, richiedendo contestualmente la liquidazione giudiziale del club per via di una gravissima situazione di dissesto economico.

Secondo le tesi degli inquirenti, risulterebbero una serie di anomalie contabili e operazioni finanziarie infragruppo, che avrebbero svuotato le casse della società biancorossa, generando tra il 2019 e il 2025 perdite strutturali e sistemiche per circa 30 milioni di euro, con un deficit patrimoniale nell'ultimo bilancio che tocca i 6,7 milioni.

Una delle operazioni al centro degli accertamenti sarebbe il trasferimento del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli nell'estate 2023 per 2,2 milioni di euro. Secondo la Procura il costo sarebbe notevolmente inferiore al valore reale di mercato del calciatore, tanto da generare un ingiusto profitto per il Napoli e un correlato danno economico al Bari. Contestato, inoltre, il fatto che il bilancio del club non abbia esplicitato correttamente la natura infragruppo delle operazioni finanziarie e la forte dipendenza economica dalla holding.

L'udienza davanti alla sezione Fallimentare del Tribunale di Bari è stata ufficialmente fissata per il 3 settembre 2026.


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