Parere richiesto dalla FIGC sulla modifica al “Costo del lavoro allargato”

Ad avviso della Commissione, chiamata a pronunciarsi dalla Federcalcio, “l’eventuale modifica influirebbe sul principio di equa competizione”.

Categoria: Vigilanza
Parere richiesto dalla FIGC sulla modifica al “Costo del lavoro allargato”

È stato trasmesso oggi alla Federazione Italiana Giuoco Calcio il parere richiesto giovedì scorso, “nel rispetto della disciplina dell’art.13 bis del Decreto Legislativo 36/2021”come evidenziato nella richiesta a firma del Presidente federale Gabriele Gravina.

La Commissione è stata chiamata ad esprimersi sulla “legittimità dell’eventuale entrata in vigore con immediatezza, rispetto alla sua approvazione da parte degli organi competenti, di una modifica agli adempimenti periodici previsti dalle NOIF attinenti al cd ‘Indicatore di costo del lavoro allargato’”.

Ad avviso dell’Autorità Vigilante, in conclusione, “gli effetti della proposta di modifica in esame, qualora venisse introdotta con efficacia immediata sulla sessione invernale della campagna trasferimenti in corso, inciderebbero sul suo residuo tempo di svolgimento, ponendo evidentemente un tema di congruità dei tempi tecnici necessari per una valutazione utile all’esercizio delle attribuzioni di controllo spettanti a questa Commissione. Un profilo, questo, che tocca quel principio di equa competizione di cui al comma 10-bis del richiamato art. 13”.


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