Riforma delle quote italiani / stranieri in Serie A di basket: nulla di fatto

Fip e Giba, l’associazione degli atleti, si sono opposte al passaggio dalla formula 6+6 a 5+7, che prevedeva l’incremento di un giocatore estero.

Categoria: Vigilanza e Controllo
Riforma delle quote italiani / stranieri in Serie A di basket: nulla di fatto

Nulla di fatto riguardo la paventata riforma sulla norma che disciplina le quote italiani / stranieri nel roster di Serie A di basket, attualmente 6+6. La LBA, Lega Basket Serie A, aveva proposto di aumentare il numero di stranieri e ridurre quello di italiani, passando ad un roster 5+7, ma Fip e Giba, l’associazione degli atleti, si sono opposte.

Uno dei motivi che aveva indotto la Lega Basket ad avanzare la proposta è la nuova strategia delle Università Usa, che stanno attirando negli Stati Uniti giocatori europei classe 2002/2007 con contratti milionari. Attraverso il sistema Nil (Name, image and likeness), le Università possono proporre infatti accordi commerciali agli atleti che neanche le big europee possono fronteggiare. In questo quadro, però, il cambiamento della norma sui roster determinerebbe un ulteriore impoverimento di presenze italiane in Serie A, già ad oggi intorno al 30%.

La LBA, per ora, ha dato mandato al suo Presidente, Maurizio Gherardini, di aprire un tavolo di confronto entro fine 2026 per cambiare le regole dal 2027/28.


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