Si è aperto un nuovo fronte giudiziario per la Triestina appena retrocessa: la Procura di Trieste, infatti, ha disposto una perquisizione della Guardia di Finanza nella sede della società per acquisire documenti relativi alle fideiussioni proposte dalla società al Comune di Trieste a garanzia del pagamento del debito da 738.000 euro legato all'affitto e alla manutenzione dello stadio Nereo Rocco. Secondo gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Chiara De Grassi, si tratterebbe di false fideiussioni, emesse da società di diritto olandese che non hanno trovato riscontro né copertura dagli accertamenti. Il club sostiene di essersi affidato a esperti del settore per il reperimento della fideiussione e di non averne presentato formalmente una, ma soltanto proposte, per poi aggiungere che il sondaggio di mercato prosegue.
Triestina, la Procura acquisisce documenti sulle fideiussioni per lo stadio
Secondo gli inquirenti, sarebbero state presentati documenti emessi da società che non hanno trovato riscontro dagli accertamenti.
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Attualità